Dottoressa Serena Maruccia

2 - In cosa consiste la terapia?

la terapia è costituita da 3 parti fondamentali: La presa di coscienza del Pavimento pelvico , gli esercizi di coordinazione e rinforzo e l’automatizzazione del gesto ed il suo utilizzo nella vita quotidiana.

3 - Ho sentito che si utilizza un elettrostimolatore è doloroso?

No, l’elettrostimolazione è uno degli strumenti più efficaci a disposizione della riabilitazione perineale, la stimolazione deve essere intensa, ben avvertibile dal paziente ma non deve mai causare dolore. I pazienti solitamente lo descrivono come una sensazione di formicolio

4 - A cosa serve?

L’elettroterapia è uno strumento potente che può essere impiegato in diverse situazioni, nell’ incontinenza da sforzo per facilitare il reclutamento dei muscoli che si vogliono rinforzare, in quelle da urgenza per ridurre la reattività del muscolo detrusore. Con frequenze più basse si utilizza per curare i dolori cronici del pavimento pelvico.

5 - Dopo quanto tempo posso iniziare il trattamento?

Sei il paziente è stato sottoposto a prostatectomia radicale può iniziare il trattamento appena finito il processo di guargione chirurgica dopo circa 45 giorni dall’ intervento decisione che spetta comunque al medico curante.

6 - sono stato operato un anno fa,è troppo tardi per iniziare?

No, dopo l’intervento il pavimento pelvico continua migliorare le sue performace per circa 24 mesi. Si può intrapprendere il percorso riabilitativo anche dopo più di 2 anni ma i migliori risultati si avranno iniziando la riabilitazione il più precocemente possibile.

7 - E se il paziente è donna?

Se la paziente è una signora vale lo stesso discorso più precocemente inizierà il percorso riabilitativo più rapidi saranno i benefici ma non esiste un limite temporale che non permette di stare meglio.

8 - Tutti posso fare riabilitazione? Ci sono controindicazioni?

Tutti possono fare riabilitazione del piano perineale senza nessuna controindicazione. L’unico ostacolo come in tutte le tecniche riabilitative che richiedono l’esercizio attivo del paziente è la reale volontà di stare meglio e l’applicazione degli esercizi insegnati.

9 - Quante sedute servono per guarire?

Non è possibile dare una risposta uguale per tutti dato che i pazienti sono tutti diversi! Il ciclo di trattamenti si suddivide in pacchetti di 5 sedute ripetibili fino al conseguimento dell’obbiettivo fissato. In linea di massima il 90% dei pazienti apprende gli esercizi e le tecniche di respirazione ipopressoria in 1 2 cicli.

10 - Quanto dura la terapia?

Solitamente il paziente fa 2 trattamenti la settimana finchè non diventa padrone degli esercizi base, i trattamenti diventano poi settimanali o bisettimanali in base ai risultati ottenuti

11 - E se il problema si ripresenta?

Solitamente non accade ma a fine trattamento il paziente ha appreso tutte le tecniche necessarie a trattarsi autonomamente. Se non dovesse bastare o in caso di dubbi incertezze o perplessità il medico ed il fisioterapista sono sempre a Vostra disposizione sia per un consulto telefonico che per un appuntamento in studio.